Ogata Yoshin

Ogata Yoshin 2019-08-30T19:28:31+01:00

Opere

Biografia

Nato a Miyakonojo, JPN nel 1948.

Espone le sue prime sculture presso il Shinseisaku-Kyokai di Tokyo (1969) e nel 1970 si trasferisce a Londra dove studia al British Museum. Dopo un lungo viaggio attraverso l’Europa, si reca negli Stati Uniti e in Messico.
Arrivato in Italia nel 1971, si iscrive prima all’Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Francesco Messina, poi a quella di Firenze, di Roma con Emilio Greco, e quindi a quella di Carrara (1973).

Tra le sue principali mostre personali vi sono: Palazzo Strozzi, Firenze (1973); Daimaru Gallery, Osaka (1980); Hanshin Gallery, Osaka (1981; ’88); Museum De Zalm, Mechelen (1983); Studio Bonifacio, Genova (1984); Galerie Amaryllis, Bruxelles (1986; ’90); Art Museum Ginza, Tokyo (1990); Salone Kursaal, Grottammare (vincitore “Premio Nazionale P. Fazzini”, 1990); Palazzo Comunale, Castelnuovo Magra, SP (1993); Akasaka Yu Gallery, Tokyo (1994; ’97); Shokando Gallery, Kyoto (1995); Galeria Art Dama, Tarragona (1995); Villa Croce, Genova (1998); Consolato Generale del Giappone, Milano (2000); Museo Municipale, Miyakonojo (2001); Istituto Romeno di Cultura, Palazzo Correr, Venezia (2004); La Galerie de la Cathedrale, Friburgo (2005); Belle Usine, Fully, Svizzera (2005); Museo Crocetti, Roma (2005); Abbazia di Rosazzo, Manzano, UD (2007); Parco “Oscar”, centro, e Galleria Anna Breda, Padova (2009).

Tra le sue molte collettive si ricordano: Internationale Kunstmesse, Düsseldorf (1974) e Colonia (1975); “Giappone oggi”, Casa dell’Arte, Sasso Marconi (1975); “Quadriennale”, Roma (1977); Istituto di Cultura Giapponese, Roma (1979); “Italia e Giappone”, Museo d’Arte Moderna, Osaka (1979); “Biennale”, Arese (1980); “Grands et Jeunes d’Aujourd’Hui”, Parigi (1982); “Idiomi della scultura contemporanea”, Sommacampagna (1984); “Biennale del bronzetto”, Padova (1986; ’95); “Lo spirito della pietra”, Accademia Nazionale di San Luca, Roma (2005); “Arte&Città”, S.Giovanni in Persiceto, BO (2006).

Sue opere si trovano in importanti collezioni internazionali pubbliche e private, tra cui: Città di Miyakonojo; Germania; Campo del Sole, Tuoro sul Trasimeno; Spagna; Fondazione “Umberto Severi”, Pozza di Maranello, MO; Muju, Corea; Yes World Trade Center Building, Taipei, Taiwan; Hotel Terme di Saturnia; Libano; Guilin Yuzi Paradise, Cina; Francia; Ungheria; Sapporo; Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, Angri, SA; ISOU-University, Kaohsiung, Taiwan; Turchia.
Molti sono i premi ricevuti, tra cui: “I Premio per la scultura”, Concorso Internazionale Brunelleschi, Firenze (1976); “Medaglia d’Oro”, Biennale Intemazionale del Bronzetto, Ravenna (1981); “Premio Cosmos Common”, Gran Prix Iizuka, Giappone (1991); “I Premio, L’Art en la matiére”, La-Cóte-St. André, Francia (1993); “I Premio” Premio Sulmona (2000).

Numerose sono anche le sue presenze in simposi intemazionali di scultura in Europa, Giappone, Cina, Corea del Sud, Taiwan, Libano, Israele, Messico e Stati Uniti, durante i quali ha vinto prestigiosi premi.
Nella zona apuo-versiliese, dove lavora presso i Laboratori Luigi Corsanini, Statuaria Arte e le Segherie Mazzucchelli di Carrara e GMC di Ortonovo, e presso le Fonderie Tommasi, Del Chiaro e Versiliese di Pietrasanta, ha preso parte a diverse rassegne, di cui si ricordano le personali: Antico Uliveto, Querceta (1994); Museo del Marmo, Carrara (1996); Castello Malaspina, Massa (1999); Chiesa del Suffragio, Carrara (2005).